Informazioni sul team dietro a Escape Fake

#escapefake

Siamo uno studio di design interattivo e tecnologia che unisce creatività e innovazione tecnologica per creare spazi esperienziali nel mondo reale e in quello virtuale. Con oltre 20 anni di esperienza nel settore, realizziamo esperienze di realtà virtuale e aumentata coinvolgenti e scientificamente fondate, pensate per sviluppare le competenze del XXI secolo. Una narrazione ben strutturata, una tecnologia all’avanguardia e un approccio ludico sono le qualità alla base dei nostri prodotti e servizi.

Team

Il team di sviluppo di Escape Fake vanta una vasta gamma di competenze, tra cui produzione creativa, progettazione e sviluppo, educazione ai media e progettazione incentrata sull’utente.

Irina Paraschivoiu

Irina Paraschivoiu

COO, Polycular; Co-initiator

Thomas Layer-Wagner

Thomas Layer-Wagner

CEO, Polycular; Co-initiator

Benjamin Arzt

Benjamin Arzt

Concept, Storytelling, 3D, Polycular

Tobias Hoffman

Tobias Hoffman

XR developer, Polycular

Julian Watzinger

Julian Watzinger

XR developer, Polycular

Patrick Obermüller

Patrick Obermüller

Game and web developer, Polycular

Del team iniziale di Escape Fake facevano parte anche il cofondatore di Polycular Robert Praxmarer (1976-2021), Simon Linder e Jürgen Brunner. Victoria Götte e Simone Feldbacher ha contribuito alla realizzazione di opere artistiche in 3D e alla progettazione congiunta con studenti e docenti. Susanna Vogel e Lukas Rettenbacher ci ha aiutato con l’allestimento e la realizzazione della mostra “Escape Fake”.

Partner

Siamo supportati dai nostri partner che apportano conoscenze complementari in materia di co-progettazione e coinvolgimento dei cittadini, giornalismo e fact checking, monitoraggio dei media e formazione degli insegnanti.

Dpa

Deutsche Presse-Agentur (dpa) È un’agenzia di stampa europea impegnata nel giornalismo indipendente e affidabile. La dpa è firmataria certificata dell’International Fact-Checking Network (e membro del consiglio direttivo dell’European Fact-Checking Standards Network). La dpa forma i giornalisti al fact-checking e guida diverse iniziative internazionali sull’alfabetizzazione mediatica. Al momento sta contribuendo allo sviluppo dei contenuti di Escape Fake e sta portando avanti un processo di co-progettazione con giornalisti, educatori e studenti in Germania. Il team della dpa: Teresa Dapp, Jacqueline Rother, Katharina Leidner.

Waag Futurelab

Waag Futurelab è una fondazione con sede ad Amsterdam che si occupa di ricerca pubblica nei campi della tecnologia e della società. L’organizzazione studia le tecnologie emergenti, sperimenta e progetta alternative basate sui valori pubblici e sul coinvolgimento della società civile. Nel progetto Escape Fake sono coinvolti i team del Maker Education Lab e del Future Internet Lab, che guidano il processo di co-creazione e co-progettazione insieme a giornalisti, educatori e studenti di tre paesi. Il team di Waag: Eva Vesseur, Julie Ng, Marit Hoefsloot, Leonie Grosse Österdahl.

La Fabbrica

è un’agenzia di comunicazione educativa indipendente attiva dal 1984 in Italia e a livello internazionale. La Fabbrica promuove Scuola.net, una community di oltre 200.000 insegnanti e un ecosistema digitale che offre corsi di formazione certificati e gratuiti per l’insegnamento. LaFabbrica ha sostenuto lo sviluppo del toolkit e ha guidato la realizzazione del corso online. Il team di La Fabbrica: Alice Bovone, Roberta Franceschetti, Elisa Salamini, Carolina Borella, Giulia Tincani.

Expert Forum

è un think tank no-profit specializzato nell’educazione all’advocacy, nella media literacy e nella cittadinanza attiva, che collabora con diverse istituzioni come la Commissione Europea, la Banca Mondiale e l’UNDP. Attraverso la School for Democracy, coinvolge insegnanti e studenti in attività di advocacy e di educazione ai media. Il team del Forum di esperti: Sorin Ionita, Madalina Voinea, Nicoleta Popescu, Stefan Popa.

ProProgressione

è un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di produzione artistica contemporanea. Pro Progressione ha ospitato la residenza per artisti e la realizzazione delle opere indipendenti incluse nella mostra “Escape Fake”. Il team di Pro Progressione: Timea Kokai Nagy, Barna Petrány.